Rete AGE

L’acqua è, per la sua valenza vitale, un bene comune: per questa ragione, in Ticino è il Cantone ad essere proprietario delle acque ed è la sua autorità a disporre e concedere il diritto di sfruttamento delle fonti (falde, sorgenti, laghi, fiumi) secondo delle leggi specifiche che sono formalizzate all’interno di concessioni.

Responsabili dell’approvvigionamento idrico sicuro della popolazione sono, per legge, i Comuni che hanno realizzato, singolarmente o in consorzio con altri Comuni o Enti, gli acquedotti. Il Cantone vigila affinché i Comuni siano sufficientemente dotati di risorse idriche e coordina regionalmente tramite il PCAI (Piano cantonale di approvvigionamento idrico) la creazione e l’esercizio di acquedotti.

I Comuni possono delegare la gestione dei propri acquedotti ad aziende specializzate: è il caso di Age Sa che gestisce la rete idrica dei Comuni del suo comprensorio che le hanno conferito un mandato di prestazione. Questi mandati possono limitarsi unicamente alla gestione tecnica – com’è il caso dei Comuni di Balerna e Morbio Inferiore – oppure comprendere anche la parte di amministrazione e contabilità come avviene per i Comuni di Chiasso e Vacallo. Age Sa opera in tutti i Comuni in ossequio ai rispettivi Regolamenti delle Aziende Comunali dell’Acqua Potabile e le tariffe applicate sono anch’esse stabilite nelle rispettive Ordinanze Municipali che vi invitiamo a consultare all’interno della pagina del menu relativa al vostro Comune.